Presentazione del libro “Arditi Contro” di Andrea Augello

Posted on maggio 7, 2017

Senza l’arditismo non ci sarebbe stato il fascismo. L’aristocrazia delle trincee reduce dal primo conflitto mondiale, si sentiva legittimata a superare, con i moti rivoluzionari, il vecchio e disprezzato sistema liberale. Andrea Augello ha spiegato di essere rimasto molto colpito dalla foto di Giuseppe Bottai soldato della Prima guerra mondiale: “Ci ho visto mio nonno e i nonni di tanti che poi avrebbero fatto scelte simili alle mie. Così ho voluto dare un volto anche agli altri primi fascisti, ho voluto raccontare come proprio in quel cruento periodo nascano cose che torneranno nei decenni successvi, gli espropri proletari, le lotte studentesche, l’omicidio politico, il terrorismo, e persino l’ammirazione per il Sinn Feinn che il Fdg ripenderà anni dopo. Una storia di lotte tra giovanissimi che furono soldati politici, la cui dialettica è intrisa di violenza. Una storia che finisce quando Sandro Pertini si reca al capezzale di Paolo Di Nella nel 1983″.

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